La Commissione europea garantisce una valutazione esterna e indipendente dell’azione Marchio del patrimonio europeo, la quale prende luogo ogni sei anni, conformemente al calendario stabilito. Nell’ambito della valutazione si esamina ogni elemento dell’iniziativa, tra cui l’efficacia dei processi di gestione dell’azione, il numero dei siti, l’impatto dell’azione, l’ampliamento dell’ambito di applicazione geografica, le possibilità di migliorarla e l’opportunità di mantenerla.

La Commissione europea presenta al Parlamento europeo, al Consiglio UE e al Comitato delle regioni una relazione in merito alla valutazione entro sei mesi dalla sua conclusione, corredata, eventualmente, di opportune proposte di miglioramento.