Manifesto Europa Creativa

È stato raggiunto il 14 dicembre scorso l’accordo politico tra il Parlamento europeo e gli Stati membri dell’UE sul nuovo programma Europa Creativa (2021-2027). Mariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani, ha dichiarato: “Accolgo con favore la notizia dell’accordo politico sul nuovo programma Europa creativa. Tale programma è stato fondamentale per promuovere la diversità culturale dell’Europa e la competitività dei settori culturali e creativi. Ora è stato modernizzato per meglio preparare questi settori ad affrontare le sfide attuali, comprese quelle emerse a causa della pandemia.
Con una dotazione di bilancio specifica di oltre 2,4 miliardi di euro e un’integrazione aggiuntiva di 600 milioni di euro, il nuovo programma continuerà a promuovere la diversità culturale e linguistica, il patrimonio culturale e la competitività. Consentirà inoltre alle organizzazioni e ai professionisti creativi del settore della cultura di sviluppare progetti creativi insieme, di cooperare a livello transfrontaliero, di raggiungere un pubblico più ampio, di affrontare le attuali questioni sociali e di sostenere gli artisti emergenti.
Riconfermata anche nella nuova programmazione la sezione MEDIA che continuerà a sostenere progetti con una dimensione europea e internazionale, a promuovere il talento e a sostenere l’uso delle nuove tecnologie in modo da rafforzare la competitività del settore. Il settore dei mezzi di informazione sarà inoltre sostenuto mediante diverse azioni volte a promuovere l’alfabetizzazione mediatica, il pluralismo e la libertà dei media nell’ambito della sezione transettoriale.
La prossima tappa prevede l’approvazione finale dei testi giuridici da parte del Parlamento europeo e del Consiglio, cui seguirà l’attuazione del nuovo programma prevista per l’inizio del 2021 che resterà in vigore fino al 2027.

Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito ufficiale

Qui il comunicato stampa pubblicato in data 14 dicembre 2020 dalla Commissione europea.